ISOLE COOK

Non c'è l'inquinamento luminoso, le stelle dell’emisfero australe brillano come diamanti nel cielo, le palme danzano al ritmo degli alisei ed il mare sembra dipinto dalla trasparenza unica.

Venti ore di volo per arrivarci ma pochi istanti per innamorarsene. Benvenuti alle Cook, puntini dell’Oceano Pacifico dove l’aria profuma di frangipane, i ritmi sono lenti, tutto costa poco, la strada, se c’è, è una sola ed il numero di turisti è ancora contenuto. La terra è degli abitanti e non può essere venduta agli stranieri e così il patrimonio naturistico è perfettamente conservato, le grandi catene alberghiere non investono, i prezzi restano accessibili e si dorme in pluripremiati boutique hotel spendendo meno della metà rispetto ad una struttura dello stesso livello a Bora Bora.

Dopo un lunghissimo volo si atterra a Rarotonga, in un verde lussureggiante e selvaggio, tra monti e lembi di terra bianchissima. Ma sono l’accoglienza, la gentilezza, i sorrisi sinceri della gente del posto a colpire appena scesi a terra. È una cartolina dal paradiso: donne ornate di fiori offrono ghirlande colorate in segno di benvenuto, mentre un uomo corpulento suona un’antica melodia locale con il suo mandolino. “Kia Orana!”, “Benvenuti”.

Con il suo territorio montagnoso circondato da splendide spiagge, ombreggiate da palme da cocco e bagnate da acque turchesi, Raratonga è la più attrezzata per una vacanza con ogni comfort, sede della capitale Avarua, epicentro politico, economico e sociale delle Isole, è, morfologicamente parlando, la classica isola del Pacifico composta da barriera corallina, laguna turchese, spiaggia e vegetazione tropicale che in questo caso s’inerpica fino alla vetta Te Manga situata a 658 metri sul livello del mare.


Se per il vostro viaggio di nozze volete un’esperienza più selvaggia, saranno le isole meridionali la vostra meta, come Aitutaki, una delle isole più belle e incontaminate del Pacifico, che sorge su una laguna triangolare costellata da atolli che spuntano dal mare come meteore.

I Mari del Sud ci hanno sempre regalato destinazioni esotiche e affascinanti, ma la laguna più bella del mondo è senza ombra di dubbio la sua; la più famosa e scenografica delle Isole Cook .

La vita su Aitutaki scorre pacifica, scandita da immersioni e nuotate, gite alla scoperta dei piccoli “motu”, atolli attraversati da mangrovie e granchi di sabbia, dove la natura è viva. Le spiagge sono semideserte, la sabbia sottile come borotalco, l’acqua è calda e invitante a tutte le ore. Se vi stancate della vita di mare, prendete uno scooter e salite in cima al Maungapu, l’unica collina (si far dire, è alta appena 125 metri) del posto, che offre un belvedere da cui ammirare gli straordinari panorami di questa perla del Pacifico.

Ultimo gioiello di questa corona è Atiu, un’ isola unica nel contesto delle Cook ed uno dei luoghi del Pacifico più autentici ed inviolati facilmente raggiungibili! Cinque i piccoli villaggi che in pratica ne formano uno solo al centro dell’ isola; pochissimi abitanti ma moltissime chiese delle più diverse religioni che, convivono simpaticamente in una rilassata e divertente atmosfera. Questa isola piccolissima (ma pur sempre la terza delle Cook per estensione), verdissima e dal rosso suolo vulcanico vede la crescita rigogliosa di ananassi, caffè (tra i più rinomati del Pacifico), taro e banani.Il tutto infine si tuffa nel mare più blu ove le spiagge minuscole di sabbia bianca o madreporica, rassomigliano a piccoli diademi e si alternano alle scogliere di makatea (corallo fossilizzato che a volte raggiunge i 6 metri di altezza).

All’ interno dell’isola che è stata formata da un antico vulcano (si stima abbia più di 8 milioni di anni ) vi sono grotte e, ovunque, pinnacoli di coralli fossili.

Quest’isola non può che affascinare il visitatore durante il suo soggiorno che, al termine risulterà sempre troppo breve. Spiagge di sabbia bianca e verdi monti vulcanici. Profumo di fiori ed acqua celeste; un celestiale viaggio di nozze alle Cook è pronto ad attendervi.



Qualcosa in più? Combiniamola con un tour della West Coast USA o della Nuova Zelanda.

Quando andare? Ogni periodo dell’anno è buono per visitare le Isole Cook, ma il clima tropicale porta un periodo più piovoso da dicembre a marzo, con possibili brevi acquazzoni ed uno relativamente più secco da giugno a settembre, senza che però vi sia una vera stagione secca. La temperatura media varia fra i 25 gradi di agosto e i 29 di febbraio, mentre la minima notturna non scende mai sotto i 18 gradi.

La nostra idea? 16 giorni/13 notti con volo da Milano - 2 notti in pp a Rarotonga, 6 notti in pp a Aitutaki, 2 notti in pp a Atiu e 1 notte in pp a Singapore. Trasferimenti inclusi come da programma. Sistemazione in Hotel 4 e 5 stelle. A partire da 3870€ a persona (tasse apt e costi accessori esclusi).

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